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Tre anni di vita passati in coda. A Roma il risultato peggiore
Quanto tempo perdiamo in auto per le code? La risposta è tutt'altro che incoraggiante: fino a tre anni di vita, minuto per minuto, passati costantemente in coda, pari a una media di 15 giorni all'anno e a 75 minuti quotidiani. Questi soni i risultati dell'indagine sul tempo perso nel traffico dagli automobilisti italiani, costretti ogni giorno a fare avanti e indietro per raggiungere il posto di lavoro nelle principali città del Belpaese. Lo studio entra poi nel dettaglio riportando la situazione in alcune città.
A Roma ad esempio, un pendolare passa quotidianamente circa 105 minuti nel traffico. Lungo il percorso di andata e ritorno, deve destreggiarsi tra: le code interminabili del Grande Raccordo Anulare, che implicano ritardi in media di 50 minuti nell'arco della giornata; i rallentamenti lungo arterie di collegamento, come via Tiburtina, già eletta strada più congestionata d'Italia del 2011, via Cassia e via Aurelia, inclusi tra i 30 e i 40 minuti; i cortei che spesso bloccano le vie del centro, come via Nazionale, scenario delle principali manifestazioni, che rallentano il transito per ulteriori 10-15 minuti.
Anche al nord la situazione è ugualmente pesante: a Milano siamo intorno ai 70 minuti quotidiani passati nel traffico tra il tratto dell'A4 Milano-Bergamo e le proverbiali tangenziali, che nelle ore di punta (tra le 7.00 e le 9.00 e tra le 18.00 e le 19.00) sono spesso del tutto bloccate, con ritardi di circa 40 minuti nell'arco della giornata. Una volta arrivati in città, gli ingorghi sulle circonvallazioni lungo il perimetro dell'Area C (la zona a traffico limitato), rubano altri 30 minuti alla vita del pendolare.
L'analisi rileva anche il paradosso di Napoli, dove i pendolari passano 50 minuti in coda. I rallentamenti si concentrano soprattutto lungo la direttrice Casoria-Centro Direzionale, ma anche sulle arterie che portano dall'aeroporto di Napoli Capodichino e dalla Stazione di Napoli Centrale verso Sorrento e la costiera Amalfitana, per un totale di 30 minuti nell'arco della giornata. Non mancano vie congestionate nel centro: il traffico lungo Corso Umberto I° e le vie circostanti genera ritardi di 20 minuti circa.
Alla fine dei conti, secondo lo studio, la media sconfortante si aggira su circa 75 minuti persi ogni giorno "imbottigliati" tra le lamiere che, seppure nei comfort delle auto più accessoriate, sono sempre difficili da digerire.
Fonte: repubblica.it 3 agosto 2012
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