Didascalia

Il Comune di Arezzo pensa agli autovelox. A fronte di centinaia di segnalazioni di cittadini, ecco allo studio un piano per aumentare la sicurezza e ridurre la velocità. Maggiore illuminazione degli attraversamenti pedonali e nuovi autovelox anche sulle regionali e sulle statali. “La nuova normativa – spiega l’assessore comunale a traffico e mobilità – prevede che le postazioni di autovelox possano essere installate anche nelle strade statali e regionali. Per il territorio aretino ci sono diverse situazioni critiche”. Le postazioni per il rilevamento elettronico della velocità potrebbero quindi essere collocate a Ceciliano, San Giuliano, Rigutino, Pratantico, Giovi, Olmo e Indicatore. Sono queste le zone dove i residenti, a più riprese, hanno chiesto maggiore sicurezza, stanchi di veder sfrecciare le auto a tutto gas. Di mezzo c’è la sicurezza dei pedoni, ma anche il rischio di incidenti stradali. Oggi, lungo le strade cittadine, gli autovelox funzionanti sono sul raccordo nel tratto di via Don Minzoni in entrambe le direzioni di marcia e nel raccordo che collega all’autostrada all’altezza di San Giuliano.  Le altre postazioni precedentemente installate sono state dismesse proprio dalla normativa, che adesso però appare superata. Sulla strada 71, quindi, potrebbero spuntare gli autovelox se andrà avanti quella che lo stesso assessore chiama “la rivoluzione per la sicurezza stradale”. Al vaglio, anche l’installazione di lampioni per illuminare maggiormente le carreggiate e gli attraversamenti pedonali, ma anche la realizzazione di nuove rotatorie come quelle progettate a San Leo e ad Agazzi.

 

Fonte: corrierediarezzo.corr.it – 8 aprile 2021

Pubblicato 08/04/2021