Didascalia

Nel 2017 in Italia sono avvenuti 174.933 incidenti stradali, che hanno causato 246.750 feriti e 3.378 decessi, ovvero una media di 479 incidenti, 676 feriti e 9 morti al giorno. Si tratta di numeri che non possono essere ritenuti accettabili dalla società civile. Oltretutto, come noto, il fenomeno porta con sé enormi conseguenze dal punto di vista socio-economico, per cui annualmente la collettività subisce un costo di oltre 17 miliardi di euro per sostenere le spese del capitale umano e quelle dei costi generali, senza considerare quelle associate ai danni morali subiti dalle persone coinvolte.
Il Distretto 2050 del Rotary lo affronta con un progetto articolato promuovendo una cultura della sicurezza stradale che porti a progettare strade non pericolose e a guida istintiva sicura. Pilastro fondamentale per assolvere questa missione è l’informazione. Per questo motivo il Rotary con il supporto e il contributo dell’Università degli Studi di Brescia ha organizzato lunedì 13 maggio alle ore 14:30 nel Salone Vanvitelliano di palazzo Loggia il Convegno Internazionale “Migliorare la cultura della sicurezza nella mobilità stradale”, nel corso del quale verranno descritte le politiche europee e quelle nazionali per la riduzione dell’incidentalità stradale, le attività del MIT per migliorare la sicurezza, gli interventi normativi ed infrastrutturali effettuati grazie al contributo della ricerca scientifica.
Un ulteriore importante obiettivo che il Rotary persegue è la creazione di un Centro Studi sulla “Mobilità Urbana Sicura” presso l’Area d’Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, finalizzato alla ricerca e alla sperimentazione dei diversi elementi che concorrono ad aumentare la sicurezza degli utenti della strada soprattutto in ambiente urbano, dove accade il 76% degli incidenti con morti e feriti in particolare tra gli utenti deboli.

 

Fonte: bsnews.it – 8 maggio 2019

Pubblicato 13/05/2019