Didascalia

Passare da treno a bici e viceversa, senza interruzioni e all’interno di un’unica struttura, è l’obiettivo del nuovo centro intermodale di Bressanone: una stazione polifunzionale in cui far confluire diverse linee di viabilità. Il progetto, in capo alla società inhouse della Provincia ‘STA Strutture Trasporto Alto Adige’, ha previsto un investimento di circa 5,5 milioni di euro, finanziati attraverso il programma del Fondo per lo sviluppo regionale FESR, ambiente sostenibile 2014-2020, indetto dalla UE.
L’obiettivo di questa grande opera infrastrutturale è duplice: da un lato migliorare la struttura e rendere la stazione Bressanone una sorta di biglietto da visita per la città e la val d’Isarco, dall’altro incentivare la mobilità sostenibile, ottenendo così anche una forte riduzione del traffico.
L’opera prevede la realizzazione di fermate per gli autobus 4.0, dotate di pensilina coperta e di un sistema d’informazione innovativo per i viaggiatori sulle coincidenze di bus e treni. Mille posti riservati alle bici – in un parcheggio sotterraneo dedicato – consentiranno ai ciclisti di raggiungere comodamente i binari, senza dover attraversare o passare in superficie. Per auto e moto, invece, sarà costruito un parcheggio esterno con circa 240 posti, compresi quelli per i veicoli elettrici con le colonnine per ricaricare i mezzi.

 

Fonte: stradeeautostrade.it – 1 aprile 2021

Pubblicato 02/04/2021