Didascalia

È il Grand tour della Valle del Savio, in Emilia-Romagna, la ciclovia verde vincitrice dell’Italian green road award 2022, l’Oscar italiano del cicloturismo: il premio è stato consegnato a Matera nel corso di un evento (2-4 giugno) interamente dedicato al turismo “slow” a pedali. Negli ultimi due anni il cicloturismo si è affermato prepotentemente tra le forme di turismo sportivo e sostenibile, tant’è vero che le Regioni hanno implementato l’offerta di ciclovie, percorsi ciclabili dotati di segnaletica e di servizi adeguati lungo il tracciato. Sono nate anche specifiche app a tema, per accompagnare i cicloturisti alla scoperta di territori pieni di fascino in modalità “bike friendly”.

Nel nostro Paese sono ben 4.940 i percorsi adatti alla due ruote: non solo piste ciclabili a uso esclusivo, ma itinerari che combinano ciclopedonali, ciclabili, strade e ciclostrade, mediamente interessate da scarso o basso traffico.

Il Grand tour della Valle del Savio è un percorso ad anello e si snoda perlopiù su strade non più utilizzate e su argini. Tocca luoghi e monumenti patrimonio dell’Unesco e offre ogni genere di struttura adeguata alle esigenze dei turisti-ciclisti. Seconda classificata all’Italian green road award 2022 è la Strada di Marca, nelle Marche, un tracciato ad anello che abbraccia ben 5 vallate, snodandosi fra dolci colline e toccando borghi ricchi di storia, artigianato e scoperte enogastronomiche. Al terzo posto degli Oscar è arrivata la Ciclabile della Valchiavenna, che unisce il lago di Como alla Val Bregaglia: un tracciato solo ciclistico e pedonale, fruibile tutto l’anno, che lambisce cascate imponenti, nuclei storici antichi come Chiavenna, scavi archeologici e che garantisce ogni genere di assistenza, tecnica e ludica, per le due ruote (e per i loro conducenti).

Una menzione speciale della giuria è andata alla Green road delle Dolomiti, nella provincia di Trento), per l’attenzione particolare al turismo sostenibile in quell’area, e la menzione speciale di Legambiente ha premiato la Ciclovia dell’Ofanto, in Puglia, fra borghi rurali, archeologia e monumenti spettacolari, per la valorizzazione attenta del territorio.

 

Fonte: silhouettedonna.it – 23 giugno 2022

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Pubblicato 24/07/2022