Didascalia

Ogni anno i numeri relativi agli incidenti stradali confermano migliaia di episodi con feriti e decessi che appaiono quasi come un bollettino di guerra. La maggior parte degli incidenti sono provocati dall’errore umano, comprese distrazioni e colpi di sonno. Per arginare questo fenomeno oltre ad una maggiore sensibilizzazione, può fare la differenza la tecnologia, con l’adozione di strumenti sempre più avanzati in grado di ridurre i pericoli sulla strada.
Ed è a favore della sicurezza stradale che appare una nuova tecnologia decisamente interessante che potrebbe essere implementata sulle auto del futuro. Si chiama “Emotion AI” ed è realizzata dalla società ‘Affectiva’. Viene descritta come una intelligenza artificiale in grado di rilevare e comprendere le emozioni degli automobilisti, riducendo le distrazioni ed evitando così possibili incidenti.
Attraverso una videocamera puntata sul guidatore, “Emotion AI” è in grado di rilevare le espressioni facciali del guidatore, riuscendo così a riconoscere le diverse emozioni, rilevando stanchezza, rabbia e distrazioni in generale. In pratica questa intelligenza artificiale riconosce le condizioni psicofisiche del guidatore. Se è arrabbiato consiglia di fare lunghi respiri o avvia una playlist musicale. Se si registra un colpo di sonno avverte il guidatore attraverso vibrazioni della cintura per richiamare l’attenzione. Se la persona alla guida non risponde, il sistema è in grado di attivare la guida autonoma dell’auto, evitando così incidenti.
Fino ad oggi “Emotion AI” ha effettuato oltre 7 milioni di rilevazioni di volti ed espressioni, migliorando costantemente grazie alle funzioni di deep learning. ‘Affectiva’ sta già collaborando con diverse aziende del settore automotive e tecnologico. Appare quindi evidente che in futuro questa tecnologia verrà implementata sulle automobili per migliorare la sicurezza stradale. Non resta che attendere gli sviluppi futuri.

 

Fonte: laragnatelanews.it – 3 dicembre 2018

Pubblicato 04/12/2018