Didascalia

Bologna è stata la prima grande città italiana ad aver applicato il limite di velocità a 30 chilometri orari su gran parte delle strade urbane. Il periodo di transizione di sei mesi è ufficialmente terminato il 16 gennaio 2024, data dalla quale i vigili hanno iniziato, non solo a presidiare le vie cittadine, ma anche a sanzionare i trasgressori. Anche Milano, con il nuovo anno, avrebbe dovuto estendere la nuova norma che, al momento, è in vigore solo su poche aree. Torino, attualmente, sta studiando come intraprendere questa nuova strada. L'obiettivo, però, è sempre lo stesso: ridurre la velocità delle auto per ridimensionare il numero di incidenti stradali mortali.

 

La prima città ad aver introdotto la cosiddetta Zona 30, nel 1998, è stata Cesena: nel 2023 vanta il record di nessun incidente mortale. L'unico territorio comunale che non prevede nessuna eccezione al nuovo limite è Olbia, che ha preso questa decisione già nel 2021.

 

In totale sono circa sessanta le città italiane dove sono già state istituite delle Zone 30 più o meno estese. La prossima grande città che la adotterà già quest'anno è Parma, dove da mesi sono iniziati i lavori per adeguare le strade. Firenze ha scelto di procedere quartiere per quartiere, mentre chi è ancora indietro è Roma.

 

Fonte: https://www.fanpage.it/ 

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Pubblicato 04/02/2024