Didascalia

L’educazione stradale fatta attraverso simulazioni di incidenti stradali, crash test experience e spettacoli dal forte impatto emotivo. Sabato 18 maggio dalle ore 10:00 alle 18:00 piazzale Pancrazi a Faenza ospita “Sentirsi in strada”, evento promosso dall’Unione della Romagna Faentina e Polizia Municipale. Tanti operatori e volontari, uniti per dare a tutta la cittadinanza risposte e accorgimenti sul modo giusto di vivere la strada, andando al di là di norme o sanzioni e puntando invece sulla loro emotività.
Costruire un rapporto diverso con i ragazzi sul tema della sicurezza stradale: è questa la linea seguita dalla Polizia Municipale per coinvolgere i giovani delle scuole superiori del territorio. «È un’iniziativa che mancava da anni sul nostro territorio – dichiara il Capo Settore Polizia Municipale Unione della Romagna Faentina – sono state messe in campo tante sinergie interne alla Polizia, ma anche esterne. Facciamo leva su un percorso emozionale, già sperimentato negli ultimi due anni negli istituti superiori, che lavora molto sulle situazioni di pericolo che possono verificarsi a causa della distrazione in strada, facendo toccare con mano ai ragazzi un’auto distrutta da un incidente o ascoltando la testimonianza di altri ragazzi che hanno visto la loro vita cambiare a causa di un incidente». In particolare la lotta all’uso improprio del telefonino è al centro delle attività di Polizia e Associazioni, assieme alle nozioni di base di primo soccorso.
Nella mattinata sono invitati a partecipare gli studenti degli istituti superiori, in particolare coloro in procinto di prendere la patente. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00 fino alle 18:00, saranno proposte al pubblico simulazioni di incidenti, incontri con esperti e attività di promozione all’educazione stradale, tutte svolte nell’ottica di promuovere un coinvolgimento reale con le persone. «Si tratta di un’iniziativa che vuole lavorare in maniera concreta con le giovani generazioni, ma aperta a tutti i cittadini, incentrato sulla sicurezza stradale – spiega l’Assessore alle Politiche giovanili – per essere consapevoli che girare per la strada richiede attenzione e consapevolezza».

Fonte: ilbuonsenso.net – 14 maggio 2019

 

Pubblicato 15/05/2019