Didascalia

Il 3 dicembre è la giornata mondiale delle persone con disabilità e l'Osservatorio regionale per l’educazione allasicurezza stradale dell’Emilia-Romagna presenta i dati di una delle prime cause che portano le persone ad avere problemi motori: gli incidenti. Perché - ricorda l'Osservatorio - a differenza di chi è disabile dalla nascita o in seguito a malattie, quella che deriva dagli incidenti stradali può essere evitata, dato che quasi mai lo scontro in strada è una fatalità. “Troppo spesso è frutto di comportamenti umani errati e distratti”. Nel 2018 in regione ci sono stati 16.596 incidenti stradali con 316 decessi e 22.402 lesioni a persone. Nei primi 11 mesi del 2019 sono morte 279 persone.
«La mortalità infantile e giovanile sulle strade - si legge nelle note - è un dramma nel dramma anche perché i bambini sono vittime di comportamenti superficiali, distratti e scorretti assunti dagli adulti quando sono al volante. Per questo noi li consideriamo all’interno della categoria degli utenti deboli o vulnerabili della strada. È bene ricordare che l’incuria dei genitori che non usano i seggiolini o le cinture di sicurezza posteriori è una delle principali cause di morte dei minori sulle strade».

 

Fonte: romagnanoi.it – 2 dicembre 2019

Pubblicato 03/12/2019