Didascalia

Una serata con gli amici e un cocktail, ma non se poi bisogna mettersi al volante. Oltre al rischio, che corriamo noi e che facciamo correre agli altri, se guidiamo dopo aver bevuto sono aspre le sanzioni previste dall’articolo 186 del Codice della Strada in caso di guida in stato di ebbrezza. L’isola di Ischia non è esente dai controlli. Negli ultimi tre anni, dati alla mano, si è registrato un aumento dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio per garantire la tutela dell’incolumità di tutti.
Nel 2016 sono state dieci le denunce per guida in stato di ebbrezza. Dato più che triplicato nel 2017. Nel 2018 meno di trenta le denunce. In aumento anche i controlli per chi si mette alla guida dopo aver consumato sostanze stupefacenti. Quattro le denunce nel 2016, tre nel 2017 e quattro ancora nel 2018. I dati indicano un incremento dei controlli sul territorio isolano, dove si è registrato un vero e proprio cambio di mentalità da parte degli automobilisti, grazie anche ad un’attenta opera di sensibilizzazione, oltre che controllo e repressione. Certamente c’è ancora tanto da fare in tema di sicurezza stradale: sono pochissimi ad esempio i conducenti isolani che indossano la cintura alla guida e tanti ancora coloro che alla guida smanettano con lo smartphone.
Inoltre, “A breve a Forio arriveranno due autovelox” annuncia il Comandante della Polizia locale di Forio che aggiunge: “Credo che sia necessaria un’azione di prevenzione oltre che di repressione. Gli autovelox che andremo ad installare devono essere inquadrati proprio in quest’ottica: bisogna prevenire incidenti obbligando chi percorre le nostre strade al rispetto dei limiti di velocità”.

 

Fonte: ilgolfo24.it – 13 maggio 2019

Pubblicato 14/05/2019