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Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) e Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility, coordinato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e promosso dal Mite e dal Mims, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa - “Analisi e sviluppo della sharing mobility nelle stazioni ferroviarie”- della durata di tre anni. Il fine è lo sviluppo della mobilità condivisa nelle stazioni italiane, attraverso un approccio basato sulla condivisione di banche dati, analisi ed evidenze, e sull’utilizzo dei rispettivi sistemi informativi GIS (Geographic Information System). Le stazioni ferroviarie italiane, quindi, diventeranno hub della mobilità condivisa, integrando il treno e i servizi di sharing mobility, migliorando così la continuità fisica di un viaggio e la mobilità delle persone.

La cross-analysis dei dati condivisi potrà generare sinergie e fornire indicazioni utili a redigere mappe e studi che sovrappongano e integrino le stazioni ferroviarie con i servizi di sharing diffusi sul territorio, evidenziandone le possibili sinergie, rendendo così più connesso e accessibile il trasporto ferroviario riducendo al contempo la congestione e l’inquinamento.

Per analizzare lo sviluppo della sharing mobility e delle relazioni di scambio con le stazioni ferroviarie, l’intesa prevede inoltre una prima serie di approfondimenti mirati sulle città di Roma, Milano, Bologna, Palermo e Cagliari.

Le stazioni diventeranno così centro attrattivo di sharing mobility, in cui il treno diviene occasione di aggregazione di una famiglia più numerosa di servizi condivisi, integrati tra loro e alternativa sostenibile all’auto privata, con benefici sull’ambiente e sull’utilizzo dello spazio urbano

Fonte: ecodallecitta.it - 20 aprile 2022

Pubblicato 09/05/2022