Didascalia

Il parco auto nazionale nel nostro Paese è in continua crescita, con conseguenze negative in termini di incidenti e inquinamento (atmosferico e acustico), oltre che per la vivibilità urbana. Sono questi i risultati principali che emergono dal convegno organizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra): “La mobilità sostenibile nelle aree urbane: la situazione attuale e le prospettive future”, che ha fatto il punto sulla mobilità sostenibile in città.

 

Stando ai dati forniti dall’Aci, il numero di autovetture in Italia, a fine 2021, ha toccato la cifra record di quasi quaranta milioni. Un numero incredibile, se pensiamo ai poco più di cinquantanove milioni di abitanti del Bel Paese. Ciò dimostra quanto l’automobile sia considerata indispensabile, non solo per i tradizionali spostamenti casa-scuola, casa-lavoro, ma anche per altri tragitti a breve distanza.

 

Nonostante le tante alternative disponibili, il clima mite di molte Regioni e i tratti pianeggianti presenti in diverse città, l’auto resta la prima scelta degli italiani. Una comodità a cui non si vuol rinunciare (o forse più propriamente un vizio), che nasconde un deficit culturale e resiste anche al netto dell’aumento del prezzo dei combustibili fossili e di ogni evidenza.

 

Fonte: https://www.ehabitat.it/ 

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Pubblicato 10/11/2022