Didascalia

Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto al traffico la Variante alla statale 32 “Ticinese” a Borgo Ticino in provincia di Novara. La Variante porterà benefici alla circolazione della zona evitando il transito dei mezzi pesanti nel centro abitato, con vantaggi tangibili per il territorio e riduzione dell’inquinamento acustico e da emissioni.

Il tratto in variante si estende per 4,2 km tra l’incrocio con la provinciale 149 per Agrate (km 27 della statale 32) e l’area industriale di Borgo Ticino dove il tracciato si riconnette alla statale 32 all’altezza del km 30,500. Il nuovo tratto rientra nel progetto più generale e già completato di adeguamento della strada statale 32 “Ticinese” tra il Comune di Pombia (km 23,300) e il Comune di Borgo Ticino (km 31). L’intervento ha previsto la rettifica del tracciato stradale per una lunghezza di 8 chilometri e 550 metri e comprende, oltre alla costruzione della Variante di Borgo Ticino, la realizzazione dei controviali e delle opere connesse al ripristino della viabilità locale con l’eliminazione di gran parte degli accessi privati allo scopo di elevare il livello di servizio e di sicurezza della strada statale.

Al fine di collegare la Variante alla viabilità esistente sono stati realizzati quattro svincoli, di cui 3 a rotatoria, per l’intersezione con la provinciale 149 per Divignano – Agrate Conturbia e la statale 32, con la provinciale 28 per Castelletto Ticino e con l’accesso alla zona industriale di Via 2 giugno.

Opere principali del tracciato sono le gallerie ‘Lazzaretto 1’ e ‘Lazzaretto 2’ lunghe rispettivamente 80 e 100 metri e il viadotto ‘Boschetto’, che si estende per 77 metri ed è realizzato a sezione mista acciaio-calcestruzzo. Le gallerie artificiali sono state progettate per superare il dislivello dell’area con una pendenza accettabile e per minimizzare l’impatto della direttrice sulla zona residenziale e sull’ambiente boschivo circostante.

Realizzati inoltre, lungo il tracciato, il ponte sul torrente Orgoglia a unica campata per una lunghezza di 10 metri, un sottopasso ferroviario di 38 metri per il passaggio della linea Alessandria-Arona – dotato di pompe idrauliche che si attiveranno in caso di forte maltempo – e due sottovia, di cui uno pedonale in Via Madonna delle Grazie.

L’investimento complessivo dell’opera ammonta a circa 37,8 milioni di euro.

Anas – 11 Gennaio 2022

Pubblicato 14/01/2022