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Approvato in Giunta il Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Pisa, lo strumento che andrà a ridisegnare il modo di spostarsi e di vivere la città. Il Piano è stato presentato sabato 14 novembre in conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, del Sindaco e dell’Assessore alla Mobilità urbana. "Si tratta di uno strumento importantissimo – ha dichiarato il Sindaco di Pisa – che prevede linee guida e azioni da compiere per limitare l’uso delle auto a favore della mobilità alternativa. Uno studio che collega e mette in relazione organica le nostre politiche di governo del territorio, urbanistica e mobilità: penso alla predisposizione del Piano Strutturale che andrà in approvazione, alla tramvia progettata in attesa di essere presentata al bando ministeriale, agli investimenti sulla micro-mobilità con il potenziamento del servizio di bike-sharing e l’introduzione dei monopattini, alle risorse impegnate per i ponti ciclopedonali e per l’ampliamento della rete delle ciclabili. Un piano che dimostra la nostra visione della città per i prossimi quindici anni, da realizzare a step con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rimediare agli errori urbanistici del passato".
Il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale è iniziato da un quadro conoscitivo dettagliato di tutti gli aspetti che riguardano la viabilità e gli spostamenti di chi vive, lavora, studia o frequenta la città di Pisa. "Il Piano – ha spiegato l'Assessore alla Mobilità – indica obiettivi di lungo temine, che riguardano innanzitutto la realizzazione della tramvia, l’implementazione delle piste ciclabili, l’incremento di utilizzo del TPL, l’aumento di parcheggi scambiatori, la realizzazione di nuovi ponti e passerelle ciclopedonali, la diffusione di un’app e di premialità per i cittadini che utilizzano mezzi di mobilità sostenibile. Obiettivi che pensiamo di raggiungere gradualmente di qui al 2030. Infine, l’iter di adozione del piano prevede, ora che è stato approvato dalla Giunta, che sia pubblicato per 30 giorni durante i quali possono essere presentate le osservazioni e poi l’approvazione da parte del Consiglio Comunale".

Fonte: pisatoday.it – 15 novembre 2020

 

Pubblicato 17/11/2020