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Gli autocarri a lungo raggio rappresentano uno dei segmenti più inquinanti nel settore dei trasporti, responsabile per circa il 5-10% delle emissioni di CO2 complessive. Ecco perché, tra le misure finanziate dal PNRR italiano, sono stati inseriti anche interventi di decarbonizzazione dei veicoli pesanti. Tra tali misure, il Piano stanzia ben duecentotrenta milioni di euro a favore della sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto stradale. L’obiettivo? Promuovere la creazione di stazioni di rifornimento ad H2 e implementare i progetti di sperimentazione delle linee a idrogeno.

 

Un Decreto Ministeriale - pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso primo luglio - reca le modalità attuative per l’assegnazione e l’utilizzo delle risorse.  Spiega inoltre che il finanziamento ha lo scopo di sostenere la realizzazione di almeno quaranta stazioni di rifornimento per veicoli leggeri e pesanti.

 

Per la localizzazione degli impianti, si considerano prioritarie le aree strategiche per i trasporti stradali pesanti. Ne fanno parte le zone prossime a terminal interni e le rotte più densamente attraversate dai mezzi a lungo raggio e del TPL. I distributori saranno adatti per camion e auto, funzionanti anche a pressioni di oltre 700 bar. Il PNRR stima che, grazie a tale misura, il segmento degli autocarri a lungo raggio potrebbe registrare una penetrazione significativa dell’idrogeno fino al 5-7% del mercato entro il 2030.

 

Fonte: https://www.rinnovabili.it/

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Pubblicato 15/11/2022