Didascalia

Su 10 ragazzi fra i 16 e i 24 anni, 7 sono preparati in materia di sicurezza stradale: è il risultato di una ricerca effettuata dal gruppo di autoscuole ‘Guida e Vai’. Oltre 400 le scuole guida che hanno dato il verdetto in modo semplice: l’indagine è stata effettuata, fra 16.620 utenti, attraverso l’applicazione mobile Quiz Patente Ufficiale, fra il 20 settembre e il 24 ottobre scorsi. Si trattava di domande sulla teoria della patente e sul Codice della Strada.
Il risultato è abbastanza confortante, anche se restano 3 giovani su 10 non del tutto preparati sulle regole della circolazione. Resta da capire se il loro grado di conoscenze aumenterà e se riusciranno a conseguire le patenti A per le moto e B per le auto. Comunque, a giudizio di ‘Guida e Vai’, sta dando frutti il lavoro che coinvolge scuole, autoscuole, Polizia Stradale, istituzioni, per garantire la riduzione degli incidenti stradali.
L'obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza nei giovani sull’importanza dei comportamenti corretti alla guida, come il divieto di stare al volante con smartphone in mano: una piaga fra i ragazzi. Nel mirino anche un secondo fenomeno giovanile da arginare: la guida in stato alterato da alcol e droghe.
Altro dato emerso è la bassa conoscenza della normativa inerente all’omicidio stradale: solo un ragazzo su tre sa cosa sia questo reato, che punisce in modo più severo chi provoca incidenti gravi. Statistica un po’ preoccupante, visto che l’obiettivo del legislatore è la deterrenza: una norma che, se conosciuta dagli automobilisti, li induce a comportamenti corretti.

 

Fonte: it.motor1.com – 4 febbraio 2019

Pubblicato 05/02/2019