Didascalia

Pubblicato il decreto di finanziamento riguardante i lavori di manutenzione straordinaria per la sistemazione del piano viabile e rifacimento di tratti dissestati della SP11 di Blufi: “Bivio Giaia – Ferrarello – Locati – Bivio Locati”. Il Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilità e dei Trasporti della Regione Sicilia ha emesso l’atto relativo al progetto trasmesso dall’Unione dei Comuni Madonie e realizzato dalla Città Metropolitana di Palermo.  Una bella notizia per tutti coloro che ogni giorno percorrono questa strada per raggiungere lo svincolo Irosa, sull’autostrada A19 e per l’Unione delle Madonie che dopo tante attese e sollecitazioni vede pubblicato il primo decreto del capitolo viabilità.
“Finalmente – afferma l’assessore ai lavori pubblici dell’Unione Madonie – l’impegno profuso in questi anni ha raggiunto un primo ed importante obiettivo. Questo intervento sulla SP11 di Blufi consentirà di raggiungere in sicurezza e più agevolmente lo svincolo Irosa. Ci abbiamo creduto come Unione Madonie ed ecco i risultati.”
Soddisfatto anche il sindaco di Blufi, che sottolinea l’importanza dell’intervento arrivato grazie all’Unione delle Madonie. “Da anni attendiamo questi lavori anche alla luce dell’aumento del traffico veicolare dovuto allo svincolo Irosa. Finalmente sarà migliorata la condizione di transitabilità della strada che è diventata una arteria importante per l’intera area interna delle Madonie”.
L’importo complessivo del progetto è di 400mila euro che provengono dal fondo destinato nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) area prototipale Madonie.
I lavori previsti, che dovranno realizzarsi entro cinque mesi dal loro avvio, mirano ad eliminare i dissesti che pregiudicano la transitabilità del percorso viario in relazione alle risorse disponibili. L’obiettivo dell’intervento, oltre ad eliminare le condizioni di pericolo, è anche quello di migliorare il servizio di trasporto locale e la mobilità territoriale; contribuire al potenziamento e riqualificazione della dotazione trasportistica dell’area, con particolare riguardo all’accessibilità interna e esterna; puntare a rafforzare le connessioni delle “aree interne” e i distretti di produzione agricola ed agro-industriale con i principali assi viari; contribuire alla rifunzionalizzazione della viabilità secondaria a servizio dei centri agricoli e delle aree agroalimentari.

 

Fonte: siciliaogginotizie.it – 30 aprile 2021

Pubblicato 02/05/2021