Didascalia

65 milioni di euro, questo il valore complessivo della nuova variante di Vittorio Veneto (Tangenziale Est), in provincia di Treviso che Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto al traffico lo scorso 24 marzo nel corso di un incontro online in diretta, sui canali social e youtube di Anas, con la partecipazione dei vertici aziendali, del comune e della Regione Veneto.

La nuova opera rientra all’interno degli interventi del primo Stralcio del nuovo tracciato “La Sega - Rindola” per il più ampio progetto di collegamento “La Sega - Ospedale”. Il suo completamento si inquadra anche nel piano di investimenti Anas in Veneto, investimenti per un valore complessivo pari a circa 2 miliardi e 923 milioni di euro. La nuova variante, lunga 2,05 km, attraversa in galleria la dorsale di Serravalle, si sviluppa sulla sinistra del fiume Meschio ed è costituita da un tratto principale delimitato da 2 rotatorie denominate “la Sega” e “Rindola”, aventi un diametro di circa 45 metri, ed un ramo di collegamento sud denominato “Vittorio Veneto centro”, che termina con la rotatoria su via Carso. L’opera produrrà benefici in termini di tempi di percorrenza, comfort di guida e sicurezza stradale, liberando il borgo antico di Serravalle soprattutto dai mezzi pesanti e consente di raggiungere la strada statale 51 “di Alemagna” tramite proprio l’innesto con via Carso.

La principale opera d’arte della variante è la galleria “Sant’Augusta”, che risponde ai più elevati standard di sicurezza. La galleria lunga circa 1,5 km è stata realizzata con una superficie di scavo di 175 metri quadrati e un diametro di 15 metri ed è dotata di Illuminazione a led che garantirà un’alta efficienza energetica. All’interno è stato anche realizzato un cunicolo, collegato all’esterno in corrispondenza di entrambe gli imbocchi e munito di 5 uscite di sicurezza, da utilizzarsi come via di fuga in caso di emergenza.

Tra le altre opere realizzate ci sono il ponte “Meschio” per una lunghezza pari a 22 metri ed un tratto di circa 200 metri, all’interno di una trincea, in corrispondenza dell’imbocco sud della galleria, caratterizzato da un’importante opera di sostegno costituita da pali di grande diametro e rivestita con pannelli prefabbricati che riproducono i tipici muri di confine della zona, al fine di mitigare l’impatto paesaggistico dell’opera.

Infine la funzionalità dell’opera si completa con il cavalcavia di Rindola con una estensione di 13 metri che sovrappassa la viabilità comunale.

I lavori di realizzazione della Variante proseguiranno con gli interventi previsti nel 2° Stralcio Rindola - Savassa il cui progetto è in fase di avvio.

Anas – 2 Aprile 2021

Pubblicato 02/04/2021