Didascalia

È possibile conciliare una maggiore attenzione alla sostenibilità e la parallela ripresa dei viaggi d’affari? Le risposte a questo interrogativo arrivano dalla Global Business Traveler Survey, che ha coinvolto 3.850 viaggiatori d’affari in venticinque mercati.

 

Quasi tutti i viaggiatori d’affari (94%) prevedono di adottare nei prossimi dodici mesi misure concrete per ridurre l’impatto ambientale dei loro spostamenti. Guardando nello specifico al mercato italiano, ecco le principali azioni che puntano a ridurre l’impatto dei viaggi aziendali: 

- conciliare viaggi nelle vicinanze in un unico viaggio più lungo (46%);

- dare priorità alle alternative al trasporto aereo, come l’auto o il treno (19%); - dare priorità ai viaggi con distanze più brevi (22%);

- soggiornare in un hotel che adotti pratiche più green (27%);

- ridurre al minimo le soste (33%);

- maggiore utilizzo dei mezzi pubblici (27%).

 

Complessivamente, il 36% del campione intervistato prevede di intraprendere azioni relative all’accomodation (36%) e ai trasporti (40%). Il 16% dei viaggiatori d’affari si spingerebbe fino a rifiutare un viaggio d’affari che non presenti opzioni più sostenibili.

 

Fonte: https://travelnostop.com/ 

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Pubblicato 17/11/2022